Tramite un lungo comunicato, la Curva Sud Siberiano ha annunciato il prosieguo della propria contestazione nei confronti della società, ormai in atto da diverse settimane. I supporters della Bersagliera, che già nei minuti precedenti al match contro il Casarano avevano manifestato il proprio dissenso di fronte alla tribuna principale dello stadio Arechi, attraverso una nota hanno spiegato le motivazioni che hanno portato a questa scelta. Il gruppo ultras, però, ha voluto specificare che non ci sarà nessuna disertazione allo stadio, con il settore più caldo dell’Arechi che continuerà a supportare i calciatori granata che scenderanno sul terreno di gioco.
“Sciatteria. È questo il termine che meglio descrive la situazione nella quale è precipitata la Salernitana sotto il profilo societario: una gestione priva di visione, programmazione e responsabilità, lontana anni luce da ciò che una piazza come Salerno merita. Ma, ancora una volta, noi vogliamo capire. La Curva Sud Siberiano sente il dovere di rivolgersi alla città, alla tifoseria e alla proprietà dell’U.S. Salernitana per chiarire le ragioni della contestazione in atto. Una contestazione che nasce da lontano e affonda le radici nel progressivo smantellamento dell’entusiasmo, dell’identità e del senso di appartenenza che il popolo salernitano ha sempre riversato sulla propria squadra. Oggi assistiamo alla dispersione del vero patrimonio della Salernitana: la dignità e l’orgoglio della sua gente. Negli ultimi tre anni abbiamo assistito a una gestione poco oculata, sportiva ed economica, culminata in due retrocessioni e nella distruzione di quanto costruito con sacrificio nell’ultimo decennio. Non è una reazione emotiva ai risultati, ma la conseguenza di scelte discutibili, assenza di programmazione e mancanza di una visione chiara. La sensazione ormai evidente è che questa società non possieda le capacità manageriali necessarie per costruire una Salernitana credibile e all’altezza del suo pubblico. Ciò che più indigna è l’assenza di entusiasmo, interesse e professionalità dimostrata nel tempo: qualità che non si acquistano, ma appartengono a chi guida una società. Per questi motivi la Curva Sud Siberiano contesta apertamente l’attuale proprietà, esclusivamente per amore della Salernitana e per senso di responsabilità verso la sua storia e la sua tifoseria. Chiediamo risposte concrete: quali sono gli obiettivi reali? Quali i programmi sportivi ed economici? Quale progetto si intende costruire per restituire stabilità, ambizione e credibilità a una piazza che ha sempre dimostrato maturità e attaccamento? Se ieri erano giusti gli applausi sotto la curva, oggi è doveroso che la proprietà si assuma pubblicamente le proprie responsabilità, dimostrando con i fatti la volontà di riportare la Salernitana nella dimensione sportiva che merita. La Curva Sud Siberiano continuerà a sostenere senza esitazioni la maglia e chi la suda in campo sempre e comunque perché la Salernitana appartiene al suo popolo non a chi la gestisce temporaneamente. Allo stesso tempo, la contestazione proseguirà con determinazione finché non verrà restituita alla Salernitana la categoria nella quale questa società l’aveva trovata. Qualora la proprietà non ritenga più di poter garantire un progetto ambizioso o più ancora ha perso entusiasmo e interesse riteniamo doveroso che ne tragga le conseguenze e valuti seriamente di farsi da parte immediatamente senza tentennamenti, lasciando spazio a chi abbia volontà, entusiasmo e capacità di assicurare un futuro all’altezza della Salernitana. In tal caso chiediamo massima chiarezza e trasparenza verso la città, con valutazioni economiche coerenti con l’attuale realtà sportiva, senza pretese fuori contesto che possano ostacolare il futuro del club. Ad oggi non emergono programmi chiari né basi concrete da cui ripartire, nonostante una tifoseria ancora una volta matura e responsabile. Distruggere è facile; guidare nei momenti difficili distingue chi è davvero all’altezza di un ruolo. La Salernitana non è un bilancio aziendale: è identità, appartenenza e sacrificio collettivo. Chi la guida deve dimostrare di esserne all’altezza, soprattutto nei momenti difficili. Noi continueremo ad esserci, per difendere la nostra storia, la nostra dignità e i nostri colori. Per Salerno. Per la Salernitana. Sempre. Curva Sud Siberiano”.