Come riporta il report ufficiale della FIGC, i club dell’attuale Serie B, nel 2024, hanno speso un totale di oltre 33 milioni di compensi ai procuratori. Di questi, oltre 4 li ha spesi la Salernitana. Precisamente, nell’anno solare da poco concluso, il club granata ha sborsato 4 milioni e 330mila euro; di più hanno speso solo la capolista Sassuolo, con 4 milioni e 355mila euro e la Sampdoria, con oltre 5 milioni, ma in piena zona playout. La spesa quindi si riferisce sia alla seconda parte dello scorso campionato, in massima serie, che alla prima parte dell’attuale campionato cadetto, principalmente sotto le gestioni sportive di Walter Sabatini, in carica come dg dal dicembre 2023 al giugno 2024, e di Gianluca Petrachi, direttore sportivo dal giugno 2024 al gennaio 2025, ma anche di Marco Valentini, in carica da gennaio scorso. Doveroso sottolineare come a questa ingente spesa non abbiano fatto seguito i risultati sportivi, vista la retrocessione dello scorso anno dalla massima serie e il penultimo posto nel campionato in corso. La cifra è inferiore all’anno solare 2023, quando furono sborsati 8 milioni; andando a ritroso, nel 2022 la società campana ha speso precisamente 8 milioni e 777mila euro, nel 2021 ha speso 1 milione e 242 mila euro, nel 2020 sono stati corrisposti 345mila euro, nel 2019 sono stati corrisposti 599mila euro e nel 2018 sono stati corrisposti 249mila euro.
Nel dettaglio, nel gennaio 2024 la Salernitana ha dato compensi a Riccardo Ghisoni per l’arrivo in prestito dalla Lazio di Basic, a Luca Ariatti della Football Stars Agency per la cessione in prestito al Genoa di Bohinen, a Giacomo Ruta per l’arrivo a titolo temporaneo di Pierozzi dalla Fiorentina, ad Alessandro Moggi per Zanoli dal Napoli e Pellegrino dal Milan, a Tullio Tinti per Vignato dal Pisa, a Angelo Cristofoletti per Gomis dal Kasimpasa, a Davide Lippi per Weissman dal Granada, a Antonios Apostolopoulos per Pasalidis dall’OFI Creta. Corrispettivo anche a Dirican Tolga per la firma, a parametro zero, di Jerome Boateng e a Francesco Romano della Starbridge per Flavius Daniliuc. A giugno 2024 compensi sono stati dati anche a Ivica Pavlovic per Stewart. A luglio esborso a Michelangelo Minieri per l’arrivo di Gentile e a Beppe Riso per Pirola e Lovato, due tranche a Miguel Garcia per Tongya e una per Amatucci, compenso a Gaetano Montalbano per l’arrivo di Njoh, a Claudio Peverani per l’arrivo di Dalmonte a titolo definitivo dal Vicenza, a Crescenzo Cecere per la cessione di Ikwuemesi al Leuven, a Tullio Tinti per Ghiglione, a Paolo Bordonaro per l’arrivo dal Verona a titolo temporaneo di Kallon e a Luca Ariatti per Velthuis. Ad agosto scorso versamenti a Angelo Cristofoletti per l’arrivo in prestito dal Verona di Braaf e a titolo definitivo di Hrustic, a Luca Scarcia e Claudio Parlato per l’arrivo in prestito dallo Spezia di Verde, a Sandro Martone per Tello dal Catania, a Luca Scarcia per la firma di Reine-Adelaide e per l’arrivo in prestito dallo Sturm Graz di Wlodarczyk, per cui ha incassato anche Daniel Weber, a Manuel Montipò per la firma da svincolato di Soriano, a Luca Puccinelli per Torregrossa, a Federico Pastorello della Offside Ltd per Ferrari, ad Andrea Moretti per Jaroszynski e a Monica Calvaresi e Amir Ruznic per Stojanovic A settembre compensi a Claudio Peverani per Dalmonte, a Ravindranath Kanhai per Velthuis. Nel dicembre scorso Lorenzo Lazzari e Alessandro Lucci hanno incassato compensi per gli arrivi a titolo temporaneo dal Bologna di Corazza e Raimondo.
Come detto, più della Salernitana hanno speso solo Sassuolo e Samp; dopo il club granata c’è invece lo Spezia, con una spesa di 3 milioni e 800mila euro. Al quinto posto il Frosinone, dodicesimo in classifica ma fino a qualche giornata fa immischiato nella lotta salvezza, con 3 milioni e 263mila euro. Sesta la Cremonese (3 milioni e 124mila euro), settimo il Palermo (2 milioni e 315mila euro), all’ottavo posto il Pisa (1 milioni e 721mila euro), secondo in classifica. Sorprende il nono posto del Cosenza, fanalino di coda, con una spesa di 1 milione e 156mila euro; è decimo il Modena con 1 milione e 109mila euro, undicesima la Reggiana con 724mila euro, dodicesimo il Bari con 568mila euro. Al tredicesimo posto il Catanzaro (535mila euro), al quattordicesimo il Cesena (513mila euro), al quindicesimo il Sudtirol (374mila euro), al sedicesimo il Brescia (255mila euro). Al diciassettesimo posto c’è il Mantova con una spesa di 180mila euro, al diciottesimo il Cittadella con 143mila euro. Con appena 60mila euro la Carrarese, undicesima in classifica, è diciannovesima invece in questa graduatoria. Zero spese per la Juve Stabia, vera rivelazione del campionato cadetto, che da neopromossa è quinta in classifica, in piena zona playoff.
Pubblicando il commento, dichiario di aver letto accuratamente il regolamento e di accettarlo per intero, assumendomi la piena responsabilità di ciò che scrivo. Presto il mio consenso al trattamento dei dati personali, ai sensi del d.lgs. N. 196/2003. La mia identificazione, in caso di violazione delle regole e di eventuali responsabilità civili e penali, avverrà tramite indirizzo IP e non tramite nick o indirizzo email sottoscritto.