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Brescia è campo ostico: 12 hurrà della Leonessa contro i granata in 19 incontri

Sabato si giocherà la sfida ufficiale numero 20 in terra lombarda tra Brescia e Salernitana. Il bilancio è nettamente favorevole alle rondinelle, autrici di ben dodici successi, a fronte dei quattro pareggi e dei tre exploit del cavalluccio marino. Sono 33 le reti subite dalla Salernitana nel confronto, solo 12 quelle realizzate. L’ultima in ordine di tempo porta la firma di Improta, oggi al Benevento.

La primissima volta tra le due compagini a Brescia si è verificata settant’anni fa. Il 24 aprile 1949 la Salernitana fece visita ai biancazzurri in Serie B nel vecchio stadio bresciano di via Piave, perdendo 3-1 con le reti di Schiavi, Rosso e Bulgarelli; in mezzo, il momentaneo pari ospite di Dandolo Flumini. Alla penultima giornata del torneo seguente (1949/50), i campani vinsero grazie a un gol di Ercole Castaldo a sessanta secondi dall’intervallo (0-1). L’anno dopo, il Brescia tornò a vincere (1-0, marcatore Bettini), mentre nel 1951/52 fu 1-1: in gol Franco Giraudo per la Salernitana, Bonaiti per i locali che a fine stagione avrebbero sfiorato la promozione in massima serie. Nel 1952/53 altro ko per i granata, col 3-1 firmato Scaramuzzi (doppietta) e Borra per i lombardi, Costantino De Andreis su rigore per la Salernitana. Lo stesso attaccante romano classe 1925 realizzò lo 0-1 della successiva stagione che valse la seconda vittoria dell’ippocampo sul campo bresciano. Era l’11 ottobre 1953. Nel 1954/55 un fragoroso capitombolo (3-0, marcatori Carta, Fraschini e Gei) causò l’esonero dell’allenatore della Salernitana, Enrico Carpitelli, che fu rimpiazzato da don Mario Saracino, soluzione fatta in casa per tutte le stagioni. Si ritrovò lui in panchina anche nel 1955/56, quando i granata furono battuti 2-1 (Bersellini e Buratti per i locali, in mezzo il gol ospite di Francesco Malighetti) nel campionato che segnò il mesto ritorno in Serie C.

Trentaquattro anni di blackout, poi la sfida si riaccese con ben due capitoli nell’arco della stessa stagione 1990/91 che diede la possibilità alla Salernitana di giocare nel nuovo Rigamonti. Il primo ad agosto, in Coppa Italia (0-0), poi dopo neppure un mese in campionato con la vittoria del cavalluccio alla seconda giornata di campionato (1-2, doppietta di Daniele Pasa e momentaneo pari biancazzurro firmato Ganz). La gara si ripeté, sempre in cadetteria, nel 1995/96 e nel 1996/97 con due vittorie bresciane: nel primo caso fu decisivo Saurini (1-0), nel secondo ci pensarono Bizzarri e Criniti (2-0) per il sodalizio dell’allora presidente Corioni che guadagnò la promozione in A. Nel torneo 1999/2000 la Salernitana tornò al Rigamonti e perse 4-1 sotto i colpi di Antonio Filippini, Zanoncelli, Bonazzoli e Yllana, con il gol della bandiera siglato da Emilio Belmonte. Le rondinelle tornarono in Serie A e trascorsero otto anni prima di una nuova visita da parte della Salernitana, sconfitta anche nel 2008/09 (1-0, marcatore Zambelli).  C’era Castori sulla panchina campana in quell’occasione. Ancor più rotondo il successo del Brescia l’anno successivo con il 3-0 firmato Caracciolo, Rispoli e Taddei ai danni della squadra guidata da Ersilio Cerone e già aritmeticamente retrocessa in terza serie.

Brescia-Salernitana del 2 dicembre 2017: una fase di gioco con Gatto e Rossi (foto Tanopress/Francesco Pecoraro)

Nel 2015/16 la Salernitana agguantò un insperato pareggio grazie all’ispirato Denilson Gabionetta: nonostante Morosini avesse ribaltato l’iniziale vantaggio campano firmato Raffaele Schiavi, il brasiliano salì in cattedra con i suoi in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Moro, siglando il pregevole gol del 2-2 finale. Nel 2016/17 finì 1-1: vantaggio dell’ippocampo con Riccardo Improta, pareggio locale di Bisoli. Negli ultimi due precedenti, solo ko per i granata con 5 gol subiti e zero gol fatti. Tre stagioni fa il Brescia vinse 2-0 grazie alla goffa autorete di Gigi Vitale e al gol dell’eterno Andrea Caracciolo. Infine, il secco 3-0 per le rondinelle del 22 aprile 2019, in piena caduta libera della Salernitana di Gregucci che sprofondava verso i playout, mentre i padroni di casa viaggiavano spediti verso la promozione in Serie A. Decisero le marcature di Tremolada, Torregrossa e Alfredo Donnarumma su rigore. Di seguito il tabellino di quel match.

TABELLINO   –   BRESCIA-SALERNITANA 3-0 (2018/19)

BRESCIA (4-3-1-2): Alfonso; Sabelli (1′ st Mateju), Cistana, Romagnoli, Martella; Bisoli, Tonali, Dessena; Tremolada (9′ st Dall’Oglio); Torregrossa (34′ st Morosini), Donnarumma. A disp: Andrenacci, Gastaldello, Ndoj, Spalek, Rodriguez. All: Corini.

SALERNITANA (3-4-2-1): Micai; Pucino, Migliorini, Mantovani; Casasola, Akpa Akpro, Di Tacchio (33′ st Odjer), Lopez; Rosina (15′ st A. Anderson), Jallow (1′ st Calaiò); Djuric. A disp: Vannucchi, Lazzari, D. Anderson, Vuletich, Gigliotti, Memolla, Schiavi, Orlando, Mazzarani. All: Gregucci.

Arbitro: Pezzuto di Lecce (Raspollini/Gamal). IV uomo: Maggioni.

NOTE. Marcatori: 3′ pt Tremolada, 37′ pt Torregrossa, 14′ st rig. Donnarumma. Ammoniti: Tonali, Dall’Oglio (B), Odjer (S). Angoli: 5-8. Recuperi: 1′ pt, 3′ st. Spettatori totali: 13622.

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