Dopo il pareggio per 2-2 contro la Scafatese, Serse Cosmi ha analizzato la prestazione dei granata ai microfoni di Lira TV, sottolineando il rammarico per una vittoria sfumata nel finale: “Questa partita strameritavamo di vincerla. Nel finale gli avversari hanno ottenuto due calci d’angolo, due corner in un tempo li puoi anche concedere, ma non so come sia entrato quel pallone. Bravissimi i ragazzi, vista la situazione hanno dato tutti il massimo”.
L’allenatore granata ha poi spiegato le scelte effettuate durante la gara focalizzandosi sulle sostituzioni di Tascone e Anastasio: “Tascone era ammonito, era sempre a rischio. Anche Anastasio mi ha chiesto la sostituzione perché non stava benissimo ed è per questo che ho inserito De Boer”.
Cosmi è tornato anche sull’andamento della partita, evidenziando le difficoltà incontrate dopo il vantaggio iniziale della Scafatese e le numerose occasioni create dalla Salernitana nella ripresa: “Potrei stare a parlare da qui all’eternità di una grandissima partita. Alla prima occasione, magicamente, sono riusciti ad andare in vantaggio. Dopo il gol ci siamo innervositi troppo, avevamo campo, ma dovevamo restare in partita. Da fuori è facile parlare, ma in campo è diverso. Nel secondo tempo abbiamo giocato solo noi, potevamo fare più di due gol. È un peccato enorme, questi sono due punti persi perché meritavamo di vincere”.
Infine, il tecnico ha ribadito il proprio legame con la Salernitana e la fiducia nei confronti del gruppo, nonostante il risultato. “Io amo la Salernitana e vengo allo stadio non per il mio mestiere. Faccio di tutto per poter vincere e amo quello che sto facendo, credendo soprattutto nei calciatori e nei nostri limiti. Se c’è una partita in cui non posso rimproverare niente a nessuno, è questa. Sono a posto con la mia coscienza, io e la squadra non potevamo fare niente di più”.
Il tecnico della Bersagliera è poi intervenuto anche in conferenza stampa dicendo: “Di amarezza ne abbiamo tanta. Un minuto prima di prendere il primo gol abbiamo preso il palo, ma in quel caso abbiamo fatto un errore difensivo. Loro giocavano la palla su Emmausso. Se non riesci ad anticiparlo o non fai fallo rischi molto. Ci siamo innervositi e la squadra si è disunita. Rispetto alla partita contro il Bari, oggi abbiamo fatto qualche errore sugli anticipi. nel primo tempo abbiamo ripreso campo e nel secondo tempo non abbiamo concesso nessuna situazione pericolosa. Abbiamo avuto diverse opportunità per andare sul 3-1. Abbiamo fatto delle scelte sbagliate, spesso sbagliamo queste e non i gol. Anche a Casarano è successo. Oggi abbiamo giocato la palla sul calciatore sbagliato in alcune situazioni. Non abbiamo chiuso la partita ma potevamo anche mantenere il 2-1. Stavo per mettere Longobardi perché ho visto difficoltà sulla fascia ma non ho fatto in tempo. Alla squadra dico brava, ha fatto una bella partita sia al livello tecnico che a livello di cuore. Abbiamo creato tante occasioni fino all’ultimo minuto. Sono triste per me e soprattutto per la squadra che non meritava questo risultato. Spero che possano chiudersi le orecchie e continuare il percorso. Sulle sostituzioni: Anastasio ha fatto una grande partita, non stava bene e l’ho sostituito con Zoia. Tascone era ammonito, l’ho voluto tenere in campo per fargli siglare il pareggio e poi l’ho fatto uscire. E’ il capitano, va sempre sostenuto anche quando sbaglia, perché è lui che rappresenta la Salernitana – ha detto l’allenatore -. Credo che i 14 punti che abbiamo siano pochi, la squadre ne merita di più. Non penso ci siano squadre che dimostrano un predominio. Dobbiamo migliorare in quei 15-20 minuti dove gli avversari ti pressano. Quando caliamo subiamo gol. Facciamo degli errori che ci costano tantissimo. Non possiamo sovrastare gli avversari per 90′, non penso che lo facciano anche le altre squadre. Lo vedono in che modo vincono. La società è venuta a tifare la Salernitana. Non è importante quello che percepisco io. Oggi meritavamo di vincere. Il gruppo che c’è adesso ha iniziato dalla terza giornata. Da lì in poi abbiamo perso soltanto una partita. Oggi è stata un ingiustizia ma questo è il calcio“.
Cosmi si è poi soffermato sull’aspetto mentale, qualità, a suo dire, da migliorare: “Se il Potenza le vince tutte si fa molta fatica. Ricordiamo che qui ha perso subendo 4 gol. Anche il Bari ha perso qui. L’aspetto mentale non è la nostra qualità migliore. Se sei una squadra fragile, però, non riesci a rimontare le partite. E’ sicuramente un aspetto da migliorare, ma se non avesse questo tipo di qualità non avrebbe fatto delle determinate prestazioni. In questa parte di campionato dobbiamo migliorare la lacuna nelle scelte di gioco. Un pallone dato male può cambiare tantissimo. La squadra nello spogliatoio era veramente distrutta. Sa di aver dato tanto, ho visto gente che piangeva dalla rabbia. Questo mi ha rincuorato perché vuol dire che ci tengono. Partite come queste, giocate al ritmo del secondo tempo, poi le vinciamo. Magari riusciremo ad essere anche piu fortunati nelle scelte arbitrali“.
Per terminare l’allenatore ha poi speso delle parole su Ghiglione, definendolo non reintegrabile all’interno del gruppo squadra: “Ghiglione non può giocare. Se non ha giocato fino ad adesso non penso voglia giocare oggi. E’ pagato dalla Salernitana, si, continua ad allenarsi in maniera seria, ma non penso che il suo obiettivo sia quello di essere reintegrato con la Salernitana“.