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Pisano esorta i granata: “Serve continuità fuori casa! Di Gennaro meglio da trequartista”

Segna sempre lui, segna sempre Giovanni Pisano. Passano le stagioni, la Salernitana si appresta a festeggiare i 100 anni e non dimentica chi in granata ha scritto la storia. Se pensi al gol pensi a Pisano, anche a distanza di 20 anni dall’ultima volta. E lo stesso Pisano è rimasto attaccatissimo al cavalluccio, come è anche normale che sia. Dopo l’addio alla panchina dell’Anzio, l’oggi allenatore siracusano è a caccia di un ingaggio. Intanto gira i campi e questa mattina ha assistito alla sfida Primavera tra Salernitana e Bologna: “Una partita tatticamente accorta da parte dei granatini – l’analisi di Pisano in esclusiva ai nostri microfoni – Però il Bologna ha più qualità in alcuni calciatori. Sicuramente Orlando e André Anderson hanno dato qualcosa in più alla Salernitana, è stata una partita piacevole”. Nella settimana di sosta dal campionato è la Primavera a catalizzare l’attenzione, ma sabato prossimo la Prima Squadra torna in campo nel big match di Cittadella. Dopo 12 giornate Colantuono ha raccolto 20 punti, la classifica dice cavalluccio terzo: “Anche se non sta esprimendo un buon calcio la Salernitana sta ottenendo ottimi risultati e io parto dal presupposto che se arrivano i punti la situazione è sempre positiva. La B è lunghissima, è importantissimo stare nelle prime posizioni perché così il pubblico può dare una mano in più. La Salernitana è una squadra attrezzata per fare un campionato importante, però bisogna trovare la continuità che in questo periodo manca solo fuori casa”.

Bocalon sta diventando sempre più leader, mentre deludono Jallow e Djuric. Per Pisano: “Non bisogna preoccuparsi. Questo è il momento di Bocalon, ma tutti sono attaccanti importanti. L’importante è riuscire a creare e mettere le punte in condizione di far gol, nel momento in cui avranno questa opportunità risponderanno presente: hanno sempre dimostrato in carriera di saper segnare. Ci sono margini di miglioramento proprio in questo senso, la Salernitana può crescere ancora e sono molto fiducioso. Bisogna restare con i piedi per terra, però, perché la B è un campionato pieno di insidie e incognite, un torneo molto equilibrato e l’arma decisiva è, ripeto, la continuità”.

Arma in più a disposizione di Colantuono sarà sicuramente Davide Di Gennaro, pienamente ristabilito dopo l’infortunio subito a Venezia. Ma in che ruolo il fantasista ex Milan può esprimersi al meglio? “Io lo farei giocare dietro le punte perché è un calciatore intelligente che ha piede e qualità – risponde Pisano – Colantuono lo vede tutti i giorni e sa dove può dare di più. Il mister ragiona per il bene della Salernitana, gli auguro di raccogliere risultati importanti”.

Soprattutto nell’anno numero 100 della storia della Salernitana: “Porto tanti ricordi nel cuore. Non i gol, ma la stima e il rispetto che i tifosi e la città hanno nei miei confronti: non c’è gol che può reggere il paragone. Qui a Salerno sono a casa mia, sembra che gioco ancora e questo è un motivo di grande soddisfazione”.

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