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FIGU AMARCORD. Breda-Greg, tanti intrecci ma primo vero scontro. Mister granata mai vittorioso al Picchi

Spesso vicini ma… mai a contatto. Roberto Breda e Angelo Adamo Gregucci si sfideranno domani al Picchi per la prima volta in carriera. E dire che di incroci ce ne sono stati tra i due negli anni, soprattutto sul prato verde, tuttavia senza mai avere contatti. Da calciatori ci sarebbe un solo precedente con Breda padrone di casa, tornando indietro nel tempo fino all’aprile del ’96, curiosamente proprio a Salerno in un Salernitana-Reggiana 1-0. L’ex mediano subentrò nel finale in luogo di De Silvestro, proprio mentre – curiosamente – si registrava la contemporanea uscita dal campo di Gregucci (rimpiazzato da Taribello, nda). Quasi un déja vu di quanto era accaduto il 18 giugno 1989, anche se a campi invertiti, con Greg padrone di casa. La data e l’evento, però, sono significativi perché quel giorno, a diciannove anni, Roberto Breda fece il suo esordio in Serie A con la maglia della Sampdoria, entrando al posto di Pradella in Lazio-Sampdoria al 60′. Nei biancocelesti militava Angelo Adamo Gregucci: neanche in quell’occasione, però, i due erano riusciti a incrociare i tacchetti, poiché – all’ingresso in campo di Breda – il suo avversario risultava uscito alla mezzora per infortunio.

I due si sono anche passati la patata bollente sulla panchina della Reggina nel campionato 2011/12. Breda iniziò la stagione in Calabria, salvo poi venire esonerato da patron Lillo Foti a vantaggio di Gregucci, a cui fu ulteriormente dato il benservito per agevolare il ritorno dell’ex centrocampista. Insomma, tanti intrecci e nessun incrocio vero. Almeno, prima dell’atteso e decisivo Livorno-Salernitana di domani.

BREDA E LA SALERNITANA. Da allenatore, l’ex capitano granata ha ospitato il cavalluccio marino in tre occasioni. L’ultima, nello scorso campionato quando guidava il Perugia (1-1). Due stagioni fa perse in casa da trainer dell’Entella (0-1 decisivo Coda), mentre tre anni fa rifilò un perentorio 4-0 alla malcapitata Salernitana di Menichini al Liberati di Terni quando allenava le fere. Da calciatore, invece, in due occasioni ha ricevuto la visita dei granata: la prima nel torneo di Serie B 1990/91 quand’era un calciatore del Messina (1-1) e ancora non sapeva della bella storia che avrebbe scritto con l’ippocampo cucito sul petto; la seconda, il 1 ottobre 2000 a Marassi, entrando con la casacca del Genoa al posto di Ruotolo a inizio ripresa, occasione in cui la Salernitana s’impose 2-1.

GREGUCCI AL PICCHI. Poche gioie per il mister dei campani sul campo del Livorno. La prima sua panchina all’Ardenza risale alla stagione 2003/04, reti inviolate in B alla guida del Venezia. Nel torneo di Serie A 2005/06 invece perse 2-1 in casa degli amaranto da tecnico del Lecce. Infine, un altro pareggio (1-1) nel campionato cadetto 2008/09 da mister del Vicenza: per i labronici segnò Diamanti che sabato, ironia della sorte, sarà ancora suo avversario.

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