Connect with us

News

HIGHLIGHTS. Amichevole senza entusiasmo, la Salernitana non spinge: contro il Rieti è solo 1-1 all’Arechi

TABELLINO SALERNITANA-RIETI 1-1 

SALERNITANA PRIMO TEMPO (3-4-3): Micai; Mantovani, Bernardini, Gigliotti; Casasola, Castiglia, Di Tacchio, Vitale; Orlando, Djuric (32’ pt Bocalon), Rosina. Allenatore: Gregucci.

SALERNITANA SECONDO TEMPO (3-4-3): Vannucchi (34’ st Russo); Perticone, Migliorini, Pucino; Casasola, D. Anderson, Castiglia (18’ st Mazzarani, 39’ st Marino), Bellomo; A. Anderson, Bocalon(18’ st Vuletich), Jallow.  All. Gregucci.

RIETI (3-5-2): Costa; Delli Carri, Pepe Cece, Gigli (34’ st La Ferrara); Catarino Venancio (44′ st Barbini), Diarra (12’ st Tommasone), Palma, Konate, Kean (21’ st Gualtieri); Maistro, Gondo.A disposizione: Spadini, Soares, Migliaccio. Allenatore: Capuano.

ARBITRO: Davide Di Marco di Ciampino (Caputo/Balbo).

NOTE. Marcatori: 9’ st Catarino (R), 11’ st Jallow (S); Angoli: 6-2; Recupero: 1’ pt – 4′ st; Spettatori: 500 circa

 

Finisce 1-1 l’amichevole allo Stadio Arechi tra Salernitana e il Rieti di Eziolino Capuano. Ritmi bassissimi davanti a 500 spettatori, la Salernitana viaggia in prima e non cambia mai marcia. Segna Catarino su punizione, Jallow evita la figuraccia. E alla fine sono tutti contenti, soprattutto Bernardini che torna in campo: non giocava dal 2017.

LA CRONACA. Gli esperimenti di Gregucci viaggiano sull’onda del 3-4-3, sia nel primo sia nel secondo tempo. Gregucci sembra voler dare questa impronta alla squadra, con due fantasisti (nel primo tempo Orlando e Rosina, nel secondo André Anderson e Jallow) che giocano vicini alle spalle di una punta di peso. La partita di Djuric dura 32’ minuti, una conclusione centrale e qualche fischio dai pochi tifosi presenti in curva. Mezz’oretta anche per Bocalon e Vuletich, ulteriore dimostrazione che il tecnico pugliese ha bisogno di una punta titolare. Nel primo tempo la Salernitana, con il centrocampo “titolare” formato da Di Tacchio e Castiglia, cerca di sfondare sul lato destro con la spinta di Casasola e i tocchi di Rosina. Non una Salernitana brillantissima, i granata non spingono sull’acceleratore e lasciano il pallino del gioco al Rieti di Capuano che è spinto da qualche motivazione in più. La Salernitana prova a offendere con il minimo indispensabile, qualche conclusione dalla distanza (bella quella di Gigliotti, più velleitarie quelle di Castiglia e Rosina) ma nel primo tempo le cose migliori le offre il Rieti: trema ancora la traversa colpita da Gondo al 32’. Lo stesso attaccante ex Fiorentina sfiora l’eurogol con il pallonetto allo scadere del primo tempo, sfortunato uno dei protagonisti del reality show che vide protagonista anche Empereur.

Nel secondo tempo i ritmi non cambiano, ma quantomeno arrivano i gol. Apre la bellissima punizione di Catarino, risponde Jallow un minuto dopo su assist di Bellomo. Il gambiano è il più attivo dei granata, gioca largo a sinistra e cerca di saltare l’uomo per poi concludere: nei primi 10 minuti della sua partita tira tre volte. Meno efficace la partita degli altri attaccanti granata, ma la Salernitana non si è impegnata proprio alla morte. Esordio per il Primavera Marino (’01), il pareggio è il risultato giusto.

 

 

Dì la tua!

Pubblicando il commento, dichiario di aver letto accuratamente il regolamento e di accettarlo per intero, assumendomi la piena responsabilità di ciò che scrivo. Presto il mio consenso al trattamento dei dati personali, ai sensi del d.lgs. N. 196/2003. La mia identificazione, in caso di violazione delle regole e di eventuali responsabilità civili e penali, avverrà tramite indirizzo IP e non tramite nick o indirizzo email sottoscritto.

La tua opinione conta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



Advertisement
Advertisement

Altre news in News

Segnala questo articolo via Email